
Il
NORTH SIDE è nato nel
1994 in seguito alla promozione del
Chievo Verona in serie
B, per la volontà di riunire i tifosi più caldi e attivi, quelli che volevano anche sostenere la squadra oltre che recarsi allo stadio. Inizialmente è nato come calcio club rientrando nel
Coordinamento Amici del Chievo Verona, e così è stato per due anni.
Lo striscione del gruppo , con simbolo una rosa dei venti
gialloblù, è apparso per la prima volta in
Cesena-Chievo del
6 novembre 1994. Dopo due campionati esce dal Coordinamento in quanto non si riconosce più nel regolamento da esso stilato: l’uscita non va considerata come la trasformazione del North Side in gruppo ultras, ma semplicemente come la
possibilità per il gruppo di esprimersi secondo le proprie idee liberamente. Idee a 360°, perchè ci piace dire la nostra sulle
scelte societarie, sull'
impegno ed il
comportamento dei giocatori che indossano la nostra maglia e su tutto ciò che ci circonda e che ci tocca in prima persona come le
leggi repressive, il
calcio business e su ciò che Noi tifosi possiamo fare per migliorarci, perchè bisogna sempre mettersi in discussione. Per molteplici fattori non siamo stati mai molto numerosi (...e proprio per questo motivo qualcuno dovrebbe portarci maggior rispetto e ringraziarci che ci siamo) in particolar modo gli anni della serie B. Anni in cui potevam

o raggiungere al massimo la
cinquantina di unità in casa. Il peggior anno per noi fu la stagione 99/00, periodo negativo che culminava con l’esposizione, da parte di 5 appartenenti al gruppo e tra i più attivi nell'organizzazione della vita di curva, di
uno striscione non certo amichevole nei confronti della tifoseria ospite (Chievo-Napoli del 12 marzo 2000). Vennero diffidati per cinque anni; il gruppo era a pezzi. Sull'orlo dello scioglimento il gruppo fu traghettato fino a fine stagione per inerzia. Durante l'estate una decina di persone presero in mano la gestione del gruppo, confermando comunque le idee basilari che hanno sempre contraddistinto l’unico vero gruppo organizzato clivense quali l’
apoliticità (si fa nelle piazze, non allo stadio!!) e il
totale rifiuto ai gemellaggi. Con la stagione 2000-01 anche grazie alla splendida cavalcata verso la
serie A e con l'inizio di quella che tutti chiamano la
favola Chievo, ma che per noi è e sarà sempre una consolidata realtà, il gruppo ha preso nuova linfa e oggi può contare su un gruppo di
150 persone in casa e su uno zoccolo duro di
25-30 persone sempre presenti che organizzano la vita di curva.
Il North Side non è un gruppo formato da ULTRAS, bensì da Supporters. Dal 2000 in poi abbiamo deciso di

rimarcare ancor di più questa differenza per molteplici fattori. Soprattutto non vogliamo assumerci oneri particolari che, per come è strutturata la tifoseria Clivense attualmente, non saremmo in grado di sostenere. Preferiamo invece sostenere la
squadra della diga a modo nostro, con
passione,
goliardia e, fattore principale,
divertendoci. Cerchiamo di portare lo striscione in tutta Italia, e se occorre anche in
Europa, ma senza vantarci di andare ovunque e magari poi non presentandoci. Un dato di fatto è che col nuovo corso lo striscione è sempre andato in tutti gli stadi in cui il Chievo ha giocato.
Noi non cercheremo mai lo scontro, ovvio è che non staremo a prendercele qualora qualcuno ci attacchi. Gli insulti, come tutti gli altri cori, partono esclusivamente dal “vocalist” di turno e comunque sempre dopo una provocazione della tifoseria avversaria.
Non siamo in molti e la voce dobbiamo tenerla per il CHIEVO! Chi ha tanta voglia di insultare può sempre andare sotto la curva ospiti a fine partita…